domenica 30 dicembre 2007

Kenya in Caos

I fatti:
  • Mwai Kibaki, presidente in carica del Kenya, e' stato proclamato vincitore delle elezioni che si sono sostenute venerdi' scorso. Oggi ha prestato giuramento.
  • La differenza tra lui e l'altro principale candidato, Raila Odinga, al computo finale, e' di 230.00 voti.Ci sono molti dubbi sulla regolarita' delle votazioni. Il risultato e' stato annunciato con notevole ritardo. Gli osservatori internazionali hanno confermato che sono avvenuti dei brogli.
  • L'opposizione non ha riconosciuto la sconfitta e ha annunciato una cerimonia di giuramento alternativa nel parco principale di Nairobi.
  • Scontri e violenze vengono registrate in tutto il paese.
  • Il governo ha proibito ogni trasmissione televisiva.
  • Voci non confermate vogliono Odinga sotto arresto o rifugiato nell'ambasciata americana.

Chris Blattman sta aggiornato il suo blog "live" sulla situazione, segnalando i post della blogosfera kenyota e messaggi che gli arrivano da amici in Kenya. Seguite i link che vi segnala lui, se volete approfondire.

La stampa kenyota non e' cosi' aggiornata, comunque qui i link ai due principali quotidiani: Daily Nation e the Standard.

Questo e' un post che non avrei mai voluto scrivere. A sangue freddo provero' a buttare giu' qualche analisi.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

che dire...stati uniti a capofitto e scelta popolare probabilmente tradita...kenya tranquillo perché han da passar le armi e presidenti accondiscendenti...
che fare...?

Sogni ha detto...

Sono curioso di leggere i tuoi commenti sul Kenya, anche se devo dire che sono abbastanza preoccupato dal Pakistan.

ely ha detto...

Situazione molto difficile che cerchiamo di seguire con una Ong italiana che si trova a Nairobi. In alcuni slums la situazione ieri sera era drammatica e le televisioni oscurate. Speriamo bene ma ho forti timori che potrà solo peggiorare
Buon Anno (con il groppo in gola)

luca ha detto...

il pakistan è decisamente più preoccupante, ma io non ne so niente. mentre per il kenya c'è per lo meno un forte legame affettivo.

buon anno a tutti